Dragon Ball, Code Geass e Death Note in italiano sono almeno alla pari con la versione giapponese, se non addirittura superiori. Nella community degli appassionati di anime, guardare una serie doppiata è quasi considerato un crimine contro l’umanità. Il mantra è sempre lo stesso — il doppiaggio originale è sempre meglio — e in molti casi è pure vero. Eppure esistono eccezioni clamorose, e questo articolo le nomina senza paura.
Il doppiaggio anime in italiano: tra disastri e capolavori nascosti
Il panorama del doppiaggio anime in Italia è estremamente variegato. Ci sono produzioni che fanno accapponare la pelle per le ragioni sbagliate: voci fuori luogo, interpretazioni piatte, adattamenti dei dialoghi che tradiscono lo spirito originale. Basti pensare a Kiseiju, dove alcuni personaggi — il villain su tutti — risultano letteralmente inascoltabili nella versione italiana, o a Tokyo Ghoul, penalizzato da un doppiaggio altalenante e da un finale narrativo che ha deluso mezza fandom mondiale. Quando però le stelle si allineano e il cast di doppiatori azzecca tutto — ritmo, intonazione, caratterizzazione — il risultato può essere davvero sorprendente. Ecco i tre anime in cui l’Italia ha fatto centro.
Dragon Ball: il doppiaggio italiano che ha cresciuto intere generazioni
Chiamarlo “terzo posto” sembra quasi riduttivo per la serie che ha introdotto milioni di italiani all’universo degli anime. Creato da Akira Toriyama e trasmesso in Giappone a partire dal 1986, Dragon Ball è arrivato in Italia diventando un fenomeno culturale a tutti gli effetti. Per chi è cresciuto con quella versione, quella voce è semplicemente Dragon Ball, punto. Il motivo per cui funziona così bene in italiano è semplice: la serie non è nota per la profondità dei suoi dialoghi. Le battaglie, le trasformazioni, le urla epiche si adattano perfettamente a un doppiaggio energico e sopra le righe. Una menzione d’onore più che meritata per il papà di tutti gli appassionati di anime italiani.
Code Geass: quando il doppiaggio italiano rende i dialoghi complessi più accessibili
Code Geass: Lelouch of the Rebellion, prodotto da Sunrise e andato in onda in Giappone tra il 2006 e il 2008, è uno di quegli anime che tengono incollati allo schermo per la densità narrativa e la complessità dei suoi personaggi. Ed è proprio qui che il doppiaggio italiano fa la differenza. Con Code Geass ci si ritrova a seguire dialoghi politici intricati, monologhi strategici e confronti filosofici: roba che, se devi leggerla nei sottotitoli mentre cerchi di seguire anche l’azione sullo schermo, può diventare stressante. Ascoltarla in italiano, invece, è tutta un’altra storia. Il cast di doppiatori è compatto, convincente, senza quella voce stonata che rompe l’immersione. Code Geass al secondo posto non è solo giusto, è quasi ovvio.
Death Note doppiato in italiano: perché è il migliore di sempre
Death Note, il capolavoro scritto da Tsugumi Ohba e illustrato da Takeshi Obata, adattato in anime da Madhouse tra il 2006 e il 2007, è semplicemente perfetto nella versione italiana. Non è un’iperbole: è un’opinione condivisa da una fetta enorme della community. Chiunque nella fandom conosce almeno una persona che ha rivisto Death Note in italiano dopo averlo già visto in giapponese — e che non è tornata indietro. Il rewatch in italiano ha un vantaggio pratico enorme: puoi fare altro mentre guardi, senza tenere gli occhi fissi sui sottotitoli. La cosa straordinaria è che Death Note non perde assolutamente nulla nella versione doppiata. La tensione è intatta, il carisma di Light e L arriva potente, l’atmosfera rimane elettrica.
Death Note è anche il consiglio perfetto per chi vuole avvicinare un amico agli anime ma sa già che quella persona non ha intenzione di stare dietro ai sottotitoli. Non è il classico anime stereotipato, ha una storia avvincente e universale, e doppiato in italiano non ha scuse per non piacere. Alta probabilità che quella persona si ritrovi a guardare Banana Fish nel giro di poche settimane.
Quali altri anime reggono bene nel doppiaggio italiano?
La domanda rimane aperta. Esistono altri anime che secondo voi reggono — o addirittura migliorano — nella versione doppiata italiana? Tra Naruto, One Piece e tanti altri titoli storici, le opinioni nella community sono infinite. Una cosa è certa: il doppiaggio italiano degli anime, quando viene fatto con cura e talento, può essere qualcosa di straordinario. E questi tre titoli lo dimostrano alla perfezione.
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