Leclerc demolisce tutti nei test in Bahrain: il dato sul degrado che fa tremare la McLaren

Charles Leclerc ha chiuso l’ultima giornata di test pre-stagionali in Bahrain con il miglior tempo assoluto, staccando di quasi nove decimi Lando Norris. In Formula 1, un distacco del genere durante i test racconta già una storia precisa, anche tenendo conto delle inevitabili differenze nei carichi di carburante e nelle mescole tra una vettura e l’altra. La Ferrari chiude questi giorni di lavoro con un segnale forte, e i tifosi del Cavallino Rampante hanno più di un motivo per guardare con ottimismo all’inizio del Mondiale 2025.

Aston Martin assente e Mercedes in panne: il day 3 inizia male per diversi team

Mentre Ferrari si godeva una giornata da incorniciare, per altri team il finale dei test ha lasciato un sapore amaro. Aston Martin non è nemmeno scesa in pista, fermata dalla mancanza di pezzi di ricambio. Una situazione che di per sé dice molto sullo stato di preparazione del team a pochi giorni dall’inizio del campionato. Non è andata meglio a Mercedes: Andrea Kimi Antonelli, alla sua prima stagione completa in F1, è stato costretto a fermarsi in pista durante la sessione mattutina per un guasto tecnico, interrompendo il lavoro proprio in una fase cruciale. Anche McLaren ha avuto i suoi problemi, accumulando ritardi che hanno fatto slittare di due ore il programma pomeridiano.

Racing Bull da record di giri: chi ha lavorato meglio nei test in Bahrain

In mezzo alle difficoltà altrui, Racing Bull si è distinta per produttività, portando a termine oltre 160 giri in giornata. Un numero che parla chiaro: il team sta costruendo una base dati solida e vuole farsi trovare pronto quando il semaforo si spegnerà per davvero. In generale, chi ha avuto la macchina in pista ha girato con continuità, raccogliendo informazioni preziose in vista dell’apertura del Mondiale.

Alpine, Audi e Haas: la lotta per il quinto posto nel Costruttori

Uno degli scenari più interessanti emersi durante questi test riguarda la battaglia per il quinto posto nella classifica Costruttori. Secondo le voci che circolano nel paddock, il confronto più acceso potrebbe essere quello tra Alpine, Audi e Haas: tre team con caratteristiche e risorse diverse, ma tutti potenzialmente in grado di giocarsi una posizione di prestigio nella classifica di mezzo. All’estremo opposto, i team che sembrano destinati a fare più fatica sono Aston Martin — la cui assenza dai test non ha certo migliorato l’immagine — il nuovo arrivato Cadillac e una Williams apparsa meno brillante del previsto.

Ferrari favorita al titolo 2025 dopo i test in Bahrain?
Sì dominano su tutto
Forti ma McLaren è più costante
Troppo presto per dirlo
Nascondono ancora qualcosa

Leclerc contro Piastri nel passo gara: Ferrari con meno degrado della McLaren

Il momento più significativo della giornata è arrivato durante le simulazioni di passo gara nella sessione mattutina. In maniera pressoché simultanea, Leclerc ha lavorato sulla seconda parte di gara mentre Oscar Piastri si concentrava sulla prima. Le condizioni delle due vetture erano ovviamente diverse, quindi il confronto diretto non è matematicamente puro. Eppure, in quel preciso frangente, la Ferrari ha mostrato un degrado delle gomme inferiore rispetto alla McLaren. Se questo dato venisse confermato in gara, potrebbe rivelarsi decisivo: gestire meglio le mescole significa aprire finestre strategiche che gli avversari non possono sfruttare, e in un Mondiale che si preannuncia tiratissimo ogni dettaglio può fare la differenza.

Il tempo di Leclerc che fa tremare i polsi: quasi un secondo su tutto il gruppo

Il crono che ha fatto impazzire i social è arrivato subito dopo le simulazioni: Leclerc ha infilato il miglior tempo assoluto dei test con quasi nove decimi di vantaggio su Norris. Gomma più morbida rispetto a quella usata nelle simulazioni, è giusto precisarlo, ma il dato rimane impressionante. A completare il quadro positivo per la Scuderia, la procedura di partenza è stata provata nuovamente anche oggi con buoni risultati, seppur meno spettacolari rispetto alla partenza di Lewis Hamilton del giorno precedente.

È presto per sbilanciarsi: i test sono test, i carichi di benzina variano e nessun team mostra mai tutte le proprie carte. Ma quello che si è visto in Bahrain mette la Ferrari tra le candidate serie al titolo. Leclerc sembra a proprio agio con la monoposto, il degrado sembra sotto controllo e il crono finale è da stropicciarsi gli occhi. Il Mondiale è pronto a partire, e il Cavallino sembra avere davvero fame.

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